Papassini

Più di ogni altro dolce, quello che rappresenta novembre e, più precisamente le feste dei Santi e dei Morti, sono i Papassini.
Il nome deriva da “papassa“ (uva passa) ed ogni paese ha la sua variante. Quella che vi presentiamo è una delle tante, forse la più comune.

Ingradienti

1 kg di farina bianca 0
500 gr di mandorle sgusciate
500 gr di uva passa
500 gr di zucchero
400 gr di strutto
5 uova
La scorza di un limone non trattato
Semi di anice
Mezza bustina di vaniglina
2 bustine di lievito

Preparazione:

Lavate e lasciate in ammollo l’uvetta in acqua fredda.
Spellate le mandorle dopo averle messe per un istante in acqua bollente e fatele tostare leggermente in forno. Tritatele grossolanamente.
In una terrina capace sbattete le uova con lo zucchero fino a quando non avete ottenuto un composto spumoso.
Unite l’uvetta strizzata, asciugata e passata nella farina, un pizzico di semi di anice, le mandorle tritate e la scorza di limone grattugiata.
Sciogliete lo strutto a bagnomaria, fatelo raffreddare e amalgamatelo al composto.
Versate la farina e il lievito, incorporandola delicatamente all’impasto, e trasferite il tutto sulla spianatoia; lavoratelo con le mani fino ad ottenere un composto sodo e compatto. Stendetelo con un matterello, fate una sfoglia dello spessore di circa un centimetro e mezzo e ritagliate dei rombi che disporrete distanziati uno dall’altro su una teglia imburrata.
Fate cuocere in forno a calore moderato (170° ca.) per una quarantina di minuti.
Questi dolci possono essere mangiati così, al naturale, oppure ricoperti da una glassa ottenuta dagli albumi montati a neve ben soda con lo zucchero.

Per la glassa:

100 gr Zucchero
4 albumi
Acqua
Diavolini colorati per la decorazione

Preparazione

Mettete sul fuoco un pentolino e fate sciogliere lo zucchero con qualche cucchiaio d’acqua.
Montate a neve ben soda gli albumi e, durante la lavorazione, versate a filo lo sciroppo di zucchero precedentemente ottenuto. Continuate la lavorazione fino a quando l’albume non sarà diventato bianco, lucido e compatto.

Stendete delicatamente, aiutandovi con un cucchiaino, questa glassa ottenuta su ogni papassino e decoratelo, in fine, con pizzico di confettini colorati (diavolini).

(Visited 1.926 times, 1 visits today)